Una settimana ricca di colpi di scena quella che ha coinvolto l’amministrazione Tidei, a partire dalle recenti cronache politiche e giudiziarie rese note dal blog giornale Etrurianews che riguardano la consigliera Befani ed i suoi congiunti nonché il consigliere Fronti.
Sulle questioni giudiziari relative, per la Befani, al presunto furto di corrente elettrica protratto dalla madre presso l’abitazione di residenza di entrambe, in Santa Marinella e per il consigliere Fronti, per una presunta condanna per il reato di istigazione alla corruzione, ancora è tutto da chiarire e si è in attesa di ulteriori sviluppi che possano confermare o meno l’esistenza e la responsabilità di tali condotte, se commesse.
Dal punto di vista politico, il Sindaco Tidei, intervenendo sul caso Befani, ha dichiarato la propria fiducia nelle attività della magistratura posticipando eventuali decisioni sulla rimanenza o meno della consigliera Befani, che aveva partecipato gia alla precedente amministrazione Bacheca, tra le fila della maggioranza.
Non è dello stesso parere il PD locale che, in un proprio comunicato, ha invitato Patrizia Befani a rassegnare la proprie dimissioni in via di autotutela, fino a che non venga fatta luce sulla vicenda.
Intanto, tra i consiglieri comunali si creano nuovi equilibri che vedono spostarsi alcuni rappresentanti del PD, nelle scorse elezioni, verso una lista civica: sono i Consiglieri Andrea Amanati, Maura Chegia, Marina Ferullo, Paola Fratarcanceli e Jacopo Iachini i quali da questa mattina hanno dato vita ad un nuovo movimento chiamato “Il cittadino al centro”.
In una nota congiunta gli stessi affermano: “Siamo stati eletti esclusivamente per seguire le problematiche dei cittadini e della città. Rifiutiamo la politica personalista, il nostro impegno costante rimane quello di mettere le persone al centro di ogni scelta amministrativa. Da qui in nome del movimento “Il Cittadino al Centro”.
Intanto alcune forze di opposizione chiedono che la vicenda, nel suo complesso venga trattata nel prossimo consiglio comunale.