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2017: la capitale della cultura è Pistoia

Teatro Manzoni, Pistoia
Teatro Manzoni, Pistoia

Lunedì 25 gennaio u.s. alle ore 17,15 al termine dei lavori della Commissione di selezione ( che opera a titolo gratuito), il presidente prof. Marco Cammelli (professore emerito- dall’ampissimo curriculum- dell’Università di Bologna)  ha consegnato al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo on. avv. Dario Franceschini la busta in cui era contenuto il nome della  Capitale Italiana della Cultura 2017, la città prescelta fra le nove città finaliste ( Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni) è stata Pistoia, una scelta che ha destato una certa sorpresa anche in considerazione del fatto che  Aquileia, Pisa ed Ercolano sono anche Sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La città di Pistoia è stata insignita di questo, sempre più  prestigioso, riconoscimento  in base al dossier che ha presentato il quale  è stato ritenuto migliore degli altri sia per quello che già è in essere nella città toscana  che per  quello che ivi è già stato programmato per l’immediato e per il prossimo futuro nell’ ambito delle politiche culturali.  Pistoia così nel prossimo anno succederà a Mantova che è la  Capitale Italiana della Cultura per l’anno in corso. L’urbe toscana ha oltre duemila anni di storia ed investe nell’ambito culturale oltre il cinque per cento del suo bilancio, una cifra veramente ragguardevole se paragonata a moltissime altre importanti municipalità italiane di grande rilevanza storico-culturale. Chiaramente nelle aspettative di Pistoia vi è anche quella che tale riconoscimento implementi in loco i flussi turistico – culturali (e non solo) anche considerando la vicinanza al grande attrattore turistico rappresentato da Firenze la quale possiede, nel suo Centro Storico, uno dei più belli e visitati ( in assoluto a livello mondiale) Siti Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità e le giunzioni artistiche, architettoniche e culturali fra le due città toscane sono storicamente  molte e non trascurabili.

*Membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco

di  Arnaldo Gioacchini *